Storia

Prima della 2ª Guerra Mondiale

Negli anni 1937, 1938, 1939, l’atleta Severino Filaferro (Scevi), caduto in seguito sul fronte Russo, aveva partecipato ai campionati italiani nella specialità del lancio del giavellotto.

Sempre negli stessi anni, l’atleta Luigi Vuerich vinse il titolo di Campione Provinciale di corsa su pista nei 5000 metri. Il suo miglior tempo ottenuto su detta distanza è di 17:15. Vuerich partecipò per la stessa specialità a competizioni interregionali.

È doveroso ricordare che anche Severino Missoni, in seguito disperso sul fronte Russo, ha gareggiato negli stessi anni nelle specialità del lancio del disco e tiro del giavellotto con ottimi risultati.

Il 28 settembre 1940, gli atleti Amelio Not, Giovanni Missoni e Giovanni Gallizia vinsero il campionato nazionale di marcia e tiro, organizzato dalla G.I.L. di Udine.

Coppa Tinivella

L’azzurro Vuerich ha condotto alla vittoria la pattuglia del CAI di Moggio. L’VIII Alpini al 2° posto.

Gli sportivi moggesi possono dirsi fortunati. Il sig. Sebastiano Vuerich non solo è Sindaco di Moggio ma anche Presidente del CAI “Creta Grauzaria”. Nella sua duplice veste di primo cittadino e di sportivo va a lui perciò l’elogio per la perfetta organizzazione della gara per la disputa della Coppa Tinivella, elogio che dobbiamo estendere anche al comando del Batt. Tolmezzo collaboratore del comitato.
Vigilia febbrile, sabato sera a Moggio; tutti mobilitati con una preoccupazione per ogni particolare, per ogni dettaglio. E tutto si coordinava nella persona del dottor Plateo, il dinamico organizzatore d’ogni manifestazione alpinistica, coadiuvato dai membri del comitato. Preliminari accurati al quartier generale della gara, i concorrenti a letto presto, e dirigenti su fino a tardi, animate discussioni tecniche.
Alle ore 8 e 20 inizio della partenza: rappresentanze di tutti i Reggimenti Alpini valligiani e della Carnia ed i “camosci di Moggio”, quest’ultimi gran favoriti dal pronostico assieme alle penne del “Tolmezzo”. E … come volevasi dimostrare, gli arrampicatori – fondisti di Moggio, hanno fatto rimanere in sede il trofeo dedicato al loro cittadino di adozione te. col. Medaglia d’oro Umberto Tinivella, mentre l’azzurro Tassotti, l’atleta che sa imporsi in ogni specialità, conduceva la sua squadra nella scia dei vincitori.
Garretti d’acciaio, cuori generosi, la lotta non è mai cessata lungo l’aspro percorso: il carosello delle squadre lanciate al limite del massimo sforzo fisico, con gli inevitabili crolli, è stato seguito da una folla che non ha lasciato il traguardo avvinta dalle fasi della gara che con un perfetto collegamento radio trasmetteva da ogni controllo. E la squadra vincitrice, arrivata prima anche al traguardo dopo aver rimontato ben otto pattuglie, ha avuto un’accoglienza entusiastica dai Moggesi, i quali, però non hanno lesinato il loro plauso alle altre squadre arrivate tutte al traguardo.

Ordine di arrivo: 10 ottobre 1948

1°) CAI Moggio (B) – Vuerich, Missoni, Biancolino – 2:17:48;
2°) 8° Alpini Batt. Tolmezzo – Tassotto A., Turrini F., Minesini E. – 2:24:14;
3°) 6° Alpini Edolo – 2:26:56;
4°) CAI Moggio (A) – 2:32:30.

Spigolature da “Il Friuli sportivo” del 13 ottobre 1948.
Il pubblico assiepato lungo Viale Marconi in attesa dell’arrivo degli atleti del Trofeo Umberto Tinivella.
L’arrivo vittorioso dei Camosci di Moggio, anno 1948. Da sinistra: Luigi Vuerich, Giovanni Missoni e Rino Biancolino.

Albo d’oro Coppa Tinivella:

  • 1ª edizione (10 ottobre 1948) – CAI Moggio (B) – 2:17:48
  • 2ª edizione ( 9 ottobre 1949) – 8° Alpini Batt. Tolmezzo – 2:11:25
  • 3ª edizione ( 8 ottobre 1950) – ENAL – CRAL “Vico” Forni di Sopra – 2:24:24
  • 4ª edizione (21 ottobre 1951) – Soc. Aldo Moro – Treppo Carnico – 2:03:56
  • 5ª edizione (12 ottobre 1952) – SCI – CAI Lussari – 1:42:40
La Squadra del C.A.I. di Moggio Udinese
alla partenza della gara di corsa in montagna
del Trofeo “Umberto Tinivella”
(anno 1949 – seconda edizione).
Gli ultimi sforzi della squadra dei “Camosci Moggesi” composta dagli atleti Vuerich Luigi, Biancolino Rino e Missoni Giovanni
(anno 1949 – seconda edizione).

Coppa “Città di Tolmezzo”

La squadra del CAI di Moggio ribadisce la sua superiorità nella coppa “Città di Tolmezzo”

Le chiamano “gare di marcia in montagna” ma noi pensiamo che non “marcia” ma “corsa in montagna” si potrebbero denominare queste manifestazioni di sport alpinistico. I regolamenti non vietano, e tecnicamente non lo potrebbero, l’andatura libera dei concorrenti e difatti osservate le squadre quando partono, lungo il percorso all’arrivo.
C’è sempre un tratto iniziale di piano prima di attaccare s’inerpicano a balzi, in una elevazione da camosci, i sentieri sono tagliati in linea retta, attraversati più che percorsi, e le discese giù a capofitto, a precipizio: ghiaioni divorati a falcate, ripidi prati dove non mancano fenomenali slittate e capitomboli a ripetizione, arrivi con spunti finali da velocisti per rubare al cronometro quei pochi secondi che potrebbero portare la squadra forse un posto più avanti nella classifica (ma molti arrivano trascinati dai compagni) e l’incitamento della folla accompagna e ritma il passo degli atleti in un crescendo di entusiasmi …

Tutti i primati battuti

Battuto il primato delle squadre partenti, battuto il record della gara detenuto dal F.d.G. di Trasaghis, vincitore l’anno scorso col tempo di 2 ore 6′ e 28″. I “camosci” del CAI di Moggio Udinese hanno stabilito il nuovo record: 1 ora 48′ 14″, trionfando nella dura competizione. I vincitori della coppa “Tinivella” hanno ribadito la loro superiorità sulle balde penne nere del Batt. Tolmezzo, che si sono classificate ancora una volta al posto d’onore. Sono state quattro squadre che hanno condotto la gara in testa segnando anche i migliori tempi parziali ai controlli, dove però i moggesi avevano sempre fatto registrare a loro favore i tempi migliori.

Ordine di arrivo (Km 14, dislivello metri 1300)

1°) CAI MOGGIO (B) – Vuerich L. – Missoni G. – Biancolino R. – 1:48:14 (nuovo primato della gara; primato precedente ore 2:06:28);
2°) 8° Alpini Batt. Tolmezzo (B) – 1:51:52;
3°) Radioelettra Tolmezzo (B) – 1:54:47.

Le premiazioni della corsa in montagna Trofeo “Umberto Tinivella” in Piazza Uffici – Moggio.

La squadra del CAI di Moggio composta dagli atleti moggesi Luigi Vuerich, Giovanni Missoni e Rino Biancolino ha partecipato nel 1949 alla gara nazionale di corsa in montagna svoltasi a P-I: rogne sa lago Iseo classificandosi seconda. Il percorso della gara era di 20 Km e raggiungeva un dislivello massimo di 1349 m.

La nascita del Gruppo Atletica Moggese

Negli anni 1965 e 1966, a Moggio, alcuni giovani del paese, partecipavano spontaneamente ad alcune gare di corsa in montagna che si svolgevano in varie località della Carnia. Questi poi si iscrissero al “Cral Enal” di Severino Bulfon di Ovedasso ed al Ricreatorio Parrocchiale di Moggio con Don Mario Gariup, per poter partecipare alle competizioni di corsa in montagna dell'”Enal” e del C.S.I. di Udine. Con questi giovani elementi è, poi, nata, nell’ambito dell’Associazione Moggese (Calcio), una branchia dell’Atletica che gareggiava sotto questa denominazione. Nell’Associazione Moggese, oltre al calcio ed all’atletica, operava anche il settore dello sci nordico ed alpino.

Anno 1968: gli atleti del settore atletica dell’Associazione Sportiva Moggese che hanno poi dato vita alla fondazione, nel 1971, del Gruppo Atletica Moggese.

Nell’anno 1970, dopo l’attività dello sci, anche l’atletica si costituì come società autonoma, sotto la nuova denominazione di Gruppo Atletica Moggese.

Fino all’anno 1976 la nostra società vinse diversi titoli di Campioni Regionali. Si sono laureati campioni regionali nella corsa in montagna: Forabosco Luigino, Forabosco Marco, Di Gallo Carlo, Cimenti Franco, Battistutti Diego, Nait Marcello, Colussi Pierino. Nel lancio della palla propedeutica Forabosco Marilena vinse il titolo di campionessa regionale e, poi, si guadagnò anche la partecipazione alla fase Nazionale dei Giochi della Gioventù dove si comportò degnamente. Nella specialità del getto del peso Novelli Enzo, di Villa Santina, nel 1974, vinse il titolo di campione Regionale Universitario della regione dell’Emilia Romagna. Frequentò l’I.S.E.F. di Bologna e si laureò con l’ottimo punteggio di 110 e lode. Otto anni fa ha conquistato per i colori sociali della “Nuova Atletica del Friuli” il titolo di Campione Italiano Master del getto del peso.

Nell’anno 1975 il Gruppo Atletica Moggese ottenne nel settore dei lanci la 104ª posizione nella graduatoria Nazionale, fra le oltre 1000 società aderenti alla F.I.D.A.L.

Il 6 maggio 1976 il terremoto distrusse il nostro paese e mise in ginocchio anche la nostra società sportiva. Gli atleti ed i dirigenti dovettero impegnarsi quasi totalmente nella ricostruzione delle loro case andate distrutte. Anche se in tono certamente minore, il Gruppo Atletica Moggese continuò la sua attività sportiva. Nello stesso anno Tolazzi Sandra vinse il titolo di campionessa regionale juniores del lancio del giavellotto. Per il paese fu un segno di rinascita. I dirigenti continuarono inoltre a seguire i giovani del paese, anche nelle altre attività collaterali allo sport. Con l’aiuto del famoso chinesiologo e primario del reparto di riabilitazione dell’ospedale Gervasutta di Udine, professor Francesco Mariotto, vennero eseguite delle visite sanitarie gratuite per tutti gli scolari di Moggio. Per due anni poi vennero organizzati a Moggio dei corsi di ginnastica correttiva e preventiva, con il personale fisiatrico dell’ospedale Gervasutta. Vennero organizzate presso le Scuole Medie ed Elementari di Moggio delle conferenze riguardanti gli atteggiamenti viziati della popolazione giovanile. Grazie al C.O.N.I. provinciale i ragazzi di Moggio ebbero la possibilità di partecipare ad un raduno estivo presso il Centro attrezzato di Ampezzo.

Nel 1981 la nostra società assunse alle sue dipendenze il maestro cinese di Kung Fu e Tajchi, Tang Kut Cheung, di Hong Kong, il quale aprì a Moggio una palestra di Arti Marziali. Ai suoi corsi parteciparono diversi giovani provenienti da tutta la nostra Regione. Questa disciplina orientale si espanse un po’ ovunque. Il maestro cinese iniziò, in seguito, altri corsi nelle palestre di Tolmezzo, Gemona, Pontebba e Udine. Sotto la guida qualificata del maestro Tang, Stefano Allevi di Moggio si laureò a Pechino maestro di Kung Fu Cinese dalla scuola Luk Op Moon. Grazie a questa nuova disciplina sportiva, a Moggio, venne fondata la Libertas Moggio, la quale seguì le sorti del Kung Fu in completa autonomia fino agli anni ’90. Alla guida della Libertas Moggese venne eletto presidente il Signor Galvagna Antonio.

A livello organizzativo, il Gruppo Atletica Moggese Ermolli, organizzò ben 14 edizioni del cross regionale di corsa campestre; 4 edizioni della staffetta alpina Alpe Adria di corsa in montagna; 3 gare regionali di corsa su strada e diverse edizioni del Trofeo Gortani di corsa in montagna del C.S.I.

Fino agli anni ’80 la nostra società era costretta a far svolgere gli allenamenti ai propri atleti lungo il sassoso letto del torrente Aupa. Il sindaco Carlo Treu, su pressante richiesta dei dirigenti della società, riuscì ad ottenere, dalle imprese impegnate nella costruzione dei villaggi prefabbricati di Moggio, lo spianamento di un’ area di metri 100 x 35, accanto all’alveo sinistro del torrente Aupa, demanio dello Stato. La società provvide alla pulizia dei detriti ed alla semina a prato dalla suddetta superficie. Questa zona rappresenta tutt’ora l’unico posto, anche se precario, per poter attuare alcune attività di preparazione agonistica.

In questo periodo vennero concessi alla nostra società 2 premi C.O.N.I. consistenti in una targa di bronzo ed una medaglia d’oro. Dalla nascita dei Giochi della Gioventù la nostra società collabora con le scuole di Moggio e di Resia per l’organizzazione dei Giochi della Gioventù di atletica e della corsa campestre.

La squadra della categoria “cadette” della scuola di Moggio, composta da Erica Linossi, Manuela Moretti e Ester Bortolotti, si è sorprendentemente piazzata al quarto posto alla fase nazionale di corsa campestre, svoltasi a Rosolina Po nel 1998. Nell’anno successivo Erica Linossi ha vinto a Fiuggi, rappresentando la scuola di Moggio, la medaglia d’argento alla fese nazionale “cadette” della corsa campestre. Nello stesso anno Erica Linossi ha portato a casa la medaglia di bronzo nella gara nazionale dei mille metri su pista a Gubbio, ripetendosi nei Giochi Internazionali della Gioventù a Moskavua (Slovenia) con lo stesso risultato. Nel 2001, con la compagna Eleonora Polo, Erica Linossi ha conquistato nettamente il suo primo titolo di campionessa italiana in corsa in montagna a Non solo.

Un’altra giovane campionessa è emersa nella nostra società nel getto del peso: Giada Di Lenardo, originaria di Resia, nel 2000 ha stabilito il nuovo record regionale nei “2 chili” con la notevole misura di 13,46 metri nella categoria “ragazze” e, nel 2001, ha guadagnato la medaglia d’argento nella categoria “cadette” alla fase nazionale dei Giochi della Gioventù di Desenzano del Garda ed ha fatto suo anche il titolo di campionessa nazionale sempre per la categoria “cadette”. Giada ha collezionato i migliori lanci stagionali a livello nazionale, sia nel peso che nel disco ed ha raccolto 5 titoli di campionessa regionale. Per questo è stata convocata ad un raduno nazionale a Formia ed ha partecipato ad un incontro internazionale a Nizza, gareggiando nella specialità del lancio del disco “allieve”.

La giovane cadetta Alessandra Tach ha vinto 2 titoli di Campionessa Italiana di Corsa in Montagna a Prosto di Piuro nel 2005 e a Moggio nel 2006.

Tale è il panorama dei risultati raggiunti e della storia della Società che, nel 1999, in collaborazione con la Gemonatletica di Gemona del Friuli, ha fondato una grossa società di atletica che incorpora gli atleti delle categorie “assoluti” appartenenti ai sodalizi sportivi di Moggio Udinese, Tolmezzo, Grions – Remanzacco, San Daniele, Gemona del Friuli, Majano, Tricesimo e Codroipo. Il nuovo sodalizio opera sotto la denominazione di “Atletica Alto Friuli Ermolli” con la maggioritaria sponsorizzazione del “Cartificio Ermolli” di Moggio Udinese. In questi ultimi anni di attività associata, oltre ad aver raccolto un consistente numero di titoli regionali nelle varie categorie, sono stati guadagnati 5 titoli italiani ed un record nazionale nel salto con l’asta nella categoria “juniores” per merito di Barbara Breda. Facciamo i nomi dei nostri campioni italiani che ci danno un giusto orgoglio: Barbara Breda, con due titoli nel salto con l’asta, Ilaria Goi nel lancio del disco juniores, Erica Linossi ed Eleonora Polo nella corsa in montagna a staffetta in categoria “allieve”, Guido Londero, Giuseppe Fadi e Sebastian Igosti nella corsa su strada.

Nei suoi più di trent’anni di attività il Gruppo Atletica ha raccolto oltre 150 titoli regionali e diversi riconoscimenti di merito ed ha potuto contare su una forza di leve giovanili provenienti da Moggio Udinese, Pontebba, Dogna, Tarvisio, Chiusaforte, Resia, Resiutta, Rigolato, Ovaro, Paluzza, Prato Carnico e Forni Avoltri.