Trofei in palio a ricordo di ... - Gruppo Atletica Moggese a.s.d.

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Trofei in palio a ricordo di ...

Campionati Italiani Corsa in Montagna Moggio 21.05.06
ELSA TREU, ventitreenne laurean-da in lettere, giovane entusiasta della vita, impegnata nel sociale e nell'attività ecumenica diocesana e nazionale, spor-tiva e appassionata di pallavolo. Con i genitori era giunta nel pomeriggio da Udine, dove abitava. Stava studiando nella casa di Via Zardini in attesa che il padre rientrasse da una riunione in Comune. Nel tentativo di trovare riparo all'aperto, assieme alla madre, fu travolta dalle macerie. Per Elsa vana fu la corsa durante la notte all'Ospedale di Udine, dove giunse, purtroppo, senza vita.
 
UMBERTO SARTORI, non ancora ventenne, giovane sportivo appartenente al Gruppo Atletica Moggese e all'associazione Calcio Mogese, esuberante ed allegro, in attesa di partire per il servizio di leva, stava trascorrendo la serata con gli amici pres-so un locale di Moggio Alto; uscì preci-pitosamente per rientrare in casa alla ricerca dei genitori. Fu colpito alla testa da un sasso. Soccorso e trasportato all’Ospedale di Udine, decedeva alcuni giorni dopo senza aver mai ripreso conoscenza.

 
LUIGI VUERICH, (deceduto nel 1998), ex componente della leggendaria squadra podistica denominata “I C
MOSCI DI MOGGIO”, con la quale aveva conquistato diverse vittorie, assieme ai suoi compagni Giovanni Missoni e Rino Biancolino entrambi di Moggio, nelle gare di corsa in montagna a livello nazionale. Per tanti anni ha ricoperto la carica di Presidente del gruppo anziani del lavoro ed anche della locale sezione del Club Alpino Italiano. Per i suoi meriti acquisiti nel mondo del lavoro venne insignito con la onorificenza di maestro del lavoro. Luigi non fu solo maestro del lavoro, ma anche maestro di vita.
 
GIOVANNI MISSONI, (deceduto nel 1986), assieme ai suoi compagni Luigi Vuerich e Rino Biancolino, condivise la gioia di tante vittorie ottenute nelle massime competizioni podistiche alpine nazionali. Sempre gioviale e generoso, diede un grande sostegno alle varie atività sportive di Mogio. Fu socio e fondatore della società sportiva Gruppo Atletica Moggese. Per alcuni anni ricoprì anche la carica di segretario della società.
 
NINO DEGANUTTI, (deceduto nel 2001), assieme al suo caro amico Francesco Mariotto, è stato sempre vicino ai problemi dello sport e dei cittadini di Mogio, in particolare modo dopo i tragici momenti del sisma del 1976. Ricoprì tutte le cariche in seno al comitato provinciale del C.O.N.I. di Udine. Ricoprì anche le cariche di dirigente del Panathlon di Udine e dell'associazione Carristi di Udine. Uomo esemplare, di grande valore, con l'umiltà che contraddistingue le persone più elevate, rifugiva i riflettori della mondanità e stava vicino allo sport più umile e di periferia. Tutti coloro che hanno avuto la fortuna di stargli vicino, lo ricordano con grande commozione e affetto.
 
FRANCESCO MARIOTTO(deceduto nel 2006), ex campione italiano dei metri 100, si diplomò quale insegnante di educazione fisica presso l'accademia I.S.E.F. di Roma. In seguito, si specializzò nel settore della riabilitazione motoria, divenendo un chinesologo di fama mondiale. Scrisse molti libri inerenti questa specialità medica. Ricoprì diversi incarichi di grande prestigio. Venne insignito dalla alta onorificenza di gran ufficiale della Repubblica Italiana e anche della stella di merito dello sport. Per i suoi grandi meriti acquisiti con la sua opera svolta in favore della popolazione moggese, l’ammini¬strazione comunale di Moggio gli conferì la cittadinanza.
 
ROBERTO FILAFERRO, (deceduto nel 2005), grande altruista e generoso, si prodigò con grande slancio nel mondo del volontariato, prestando sin da giovanissimo la sua opera nell'attività del Corpo Pompieri Volontari di Moggio. Per le sue encomiabili doti, si distinse nella pratica dell'atletica leggera e nel gioco del calcio. Scomparve improvvisamente all'età di 29 anni, lasciando nel grande dolore i suoi cari ed i suoi innumerevoli amici.

 
 
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